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lunedì 16 ottobre 2017

Morte a San Siro

di Alessandro Bastasi - Fratelli Frilli Editori

I libri targati Fratelli Frilli Editori sono praline del cioccolato migliore che si trova in commercio.
Delicati, gustosi, decisi, con ingredienti di qualità, a volte impareggiabili.
Questa chicca ci fa viaggiare nel tempo, nei luoghi e nelle menti, spesso contorte, umane.
E non solo per la storia 'gialla'.
Ma anche perché tra queste righe ritroviamo i Beatles, le lotte straordinarie degli anni '60/'70, la tristezza del pensiero perbenista, la cafoneria dilagante e obbligatoria dei nostri giorni, la paura di invecchiare e il timore di amare, il potere del denaro. E poi la difficoltà nei rapporti tra padri e figlie, la consapevolezza che l'amore eterno non esiste, la speranza che dopo ogni caduta ci si riesce a rialzare, a volte più forti di prima.
Abitando proprio nella zona dello stadio meneghino da quasi tutto la vita speravo in una storia ambientata tra le strade e le case che ben conosco. Così, per sentirsi per una volta il centro del mondo. Ma la zona San Siro è solo un pretesto per dare il via alla storia, alle indagini del commissario e all'inchiesta della bella giornalista in combutta con il padre.
Tant'è, poco male. Vorrà dire che una storia nella zona e sulla zona la scriverò io.
Il libro è appassionante, gradevole e man mano che si archiviano le pagine lette acquista un sapore ancora più gustoso.
Proprio come il buon vino invecchiato bene.




mercoledì 2 aprile 2014

Arrigoni e il caso di Piazzale Loreto

di Dario Crapanzano - Fratelli Frilli

Quando cadi nella trappola delle serie di gialli letterari non ne esci più. Il commissario Arrigoni non è Maigret - anche perché Milano non è Parigi, ahimè - ma nemmeno Montalbano o Poirot, ma si lascia leggere, lasciandoti sognare sul bel tempo che fu.
La storia è un po' strana, a dire il vero, e ti lascia un po' basito, per la dinamica, per il movente, ma soprattutto per la geniale trovata delle gemelle alle prese con due vite diverse e lontane mille miglia.
Milano è sempre sullo sfondo, più grigia che mai, nella sua zona est, operaia e lavoratrice, all'opera per ricostruire l'Italia e avvicinarsi al boom economico.
Arrigoni è sempre più rassicurante - forse troppo! - e credo che sia il suo peggior difetto. Non sgarra mai, non fa mai colpi di testa, non si scaglia contro nessuno. È troppo bravo questo commissario, con una moglie troppo bella, una figlia troppo brava...
I libri di Crapanzano sono godibili viaggi nel passato non solo in una Milano che non c'è più, ma in un mondo che ormai non esiste più e che ci dobbiamo dimenticare alla svelta.
Per non cadere in depressione...
 
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