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mercoledì 17 ottobre 2012

La locanda dei sogni ritrovati

di Julia Stagg - Garzanti

Il marketing editoriale ha dinamiche strane e talvolta sconosciute, oltre che incomprensibili. Non è sostanziale, ma la bambina e il gatto, tanto strillati in copertina come gli unici protagonisti del libro, di fatto sono delle sporadiche comparse ai margini della storia.
Ma a parte questo, il libro, che non è 'Anna Karenina' né la 'Divina Commedia' è una lettura godibilissima, divertente, rilassante, caparbiamente felice.
Una lettura con tutti gli ingredienti al posto giusto.
Una coppia che si adora; una paese di montagna dei Pirenei francesi; il sindaco ingordo; persone che amano altre persone; mucche; storie che intrecciano; solidarietà; amicizia; amore; e lieto fine.
Che vogliamo di più?
La mente ha bisogno, ogni tanto o ogni poco - a seconda delle proprie capacità intellettuali e della propria curiosità - di volare lontano, di liberarsi, di raccontarsi cose belle, vivere situazioni 'sognanti'.
Questo ci regala il libro. E poi ci si sente meglio. Provate.

domenica 4 dicembre 2011

Gli ingredienti segreti dell'amore

di Nicolas Barreau - Feltrinelli

Vedi la coincidenza...due libri di fila in cui il tema della lettura, dello scrivere e dello scrivere sotto mentite spoglie diventano i temi portanti di un romanzo.
Questo libro appassiona per la trovata 'editoriale' alla base di tutto il racconto.
Un ristorante diventa il luogo di un incontro che cambierà la vita dei due protagonisti, dove un libro nel libro, sulle sue tovaglie a quadroni, permetterà a uno scrittore in erba di sfondare.
È un libro che leggero, anche un po' soave, dove gli uomini sono normali e solo un po' pavidi, e le donne, a parte il loro fascino naturale, fanno le donne, un po' delicate, un po' determinate, molto meravigliose.
Si respira una bell'aria di primavera leggendolo, ci si appassiona al crescente 'dramma', restando con la bocca aperta di fronte al fascino tipicamente parigino che certe donne francesi hanno.
Tutto è fatto per prenderti per mano, condurti verso un mondo di sogno, farti cadere al momento giusto facendoti pensare 'che ormai tutto è perduto', per poi risollevarti e farti sentire l'odore della felicità.
Un libro non impegnativo, belo da leggere, per stare bene alla fine delle righe dell'ultima pagina.
Sono un inguaribile romantico e questi libri sono stati scritti per me.
Sapessi scriverli io...

martedì 22 settembre 2009

Un po' più in là sulla destra

di Fred Vargas - Einaudi

A me questa donna intriga moltissimo. Parlo dell'autrice. Un po' perché francesce, un po' perché è una storica medievista, un po' perché scrive bene. Questo libro ha due facce, precise e nette, con tassi di gradimento agli antipodi.
La prima parte, metà precisa direi, noiosa, che metta a dura prova anche il lettore innamorato. E' vero che è propedeutica alla seconda, prepara la vicenda, raccoglie le prove, introduce i personaggi, almeno alcuni. Ma è ripetitivo, con un racconto faticoso, con una sorta di spasmodico disordine. Si fa fatica a continuare, e per un libro giallo è imperdonabile.
Ma poi tutto cambia. Improvvisamente. La scena si sposta da Parigi alla Bretagna, arrivano protagonisti e spalle straordinari, si raccontano scene dal più raffinato degli umorismi.
E l'indagine degli smandrappati detective in trasferta diventa ancora più surreale.
Un personaggio su tutti, veramente straordinario, è Dernas, il marito dell'ex compagna del protagonista. Un uomo ai confini del reale, dalla battuta pronta e dall'intelligenza sovvraffina ('Benone!').
Un solo neo: a un certo punto non si capisce più niente, tutto comincia a rotolare a una velocità inusitata e il povero lettore si trova travolto; tra uomini, donne, macchine, biliardi, omicidi, cani, doppiette...
Al limite di non capire tutto.

martedì 31 marzo 2009

Noi due come un romanzo

di Paola Calvetti - Mondadori

Io che sono un romanticone di nascita, ma di converso molto selettivo, amo profondamente i libri 'd'amore', inesorabilmente con un lieto fine.
E se la storia d'amore ha una libreria come scena di tutta la narrazione, e se ci aggiungiamo una donna affascinante, forte e determinata come protagonista, il tutto lo condiamo con corposi viaggi in Bretagna tra i suoi venti e le sue onde, beh allora, questo è il MIO libro.
Una storia fatta di ricordi, di casualità, di incontri, di amore. Ma anche di dramma, di pensieri profondi, piena di colpi di scena. Oltre a un'infinita quantità di indicazioni bibliografiche da riempire il proprio quaderno di appunti letterari.
E' un libro che ti fa viaggiare con la mente e, attenti a cosa sto per dire!!, che ti fa sognare. Non sono tanti i libri che riescono a questo.
Compratelo, se volete qualche ora diversa. Senza aspettarvi la Divina Commedia, intendiamoci.

venerdì 27 marzo 2009

Diario di scuola

di Daniel Pennac - Feltrinelli

Non vale!! Un libro sulla scuola con un professore come Pennac spiazza. E' meraviglioso farsi trascinare nei suoi ricordi e nella scuola di oggi da un narratore come lui, straordinario nel linguaggio, prodigioso nello stile. E' il professore che avremmo voluto avere tutti, anche nelle sue rudezze e inflessibilità. E' la conferma che ognuno 'può farcela', e che la scuola è comunque fondamento primo per crescere. Quasi anche prima della famiglia. Leggere questo libro dovrebbe essere sancito da decreto regio.

mercoledì 25 marzo 2009

Il treno

di Georges Simenon - Adelphi

Una lunga ricerca e aspirazione per una vita diversa, fuori dagli schemi, lontana dalla consuetudine borghese. La voglia di rompere tutto. E la guerra aiuta. Almeno per un po'. Una lunga e pensata confessione segreta di esserci riuscito. Ennesima prova straordinaria di Simenon. Che come sempre, alla fine, ti lascia sgomento.

 
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